TENDIPANTALONI 3D

TENDIPANTALONI 3D trattamento termofissante per tessuti: stabilizza la forma durante asciugatura, efficace a 40–60°C, riduce pieghe e deformazioni, compatibile con fibre miste.

1,70 1,70  IVA incl.IVA escl.

TENDIPANTALONI 3D

Azione termofissante: fissa la forma dei pantaloni durante il ciclo termico riducendo deformazioni e pieghe nel processo di asciugatura
Compatibilità fibre: formulazione bilanciata per fibre naturali e sintetiche consente trattamento su cotone, misto e poliammide senza degradazione
Efficienza termica: efficace in un intervallo operativo 40–60°C ottimizza consumi energetici e tempi di finitura

Uso indicato per finitura professionale e trattamento termofissante in lavanderie e laboratori di sartoria industriale.

  1. Preparazione: applicare dopo fase di lavaggio e pre-centrifuga per evitare residui meccanici sulla fibra.
  2. Applicazione: distribuire uniformemente tramite nebulizzazione o bagno di finitura durante il ciclo di asciugatura a 40–60°C.
  3. Attivazione termica: completare con passaggio termico controllato per 2–10 minuti a temperatura indicata evitare sovratemperatura per preservare le fibre.
  4. Verifica: controllare tenuta forma e assenza di rigonfiamenti; ripetere trattamento in caso di tessuti molto elastici.
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Finitura professionale pantaloni in lavanderia industriale
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Laboratori sartoriali e tintorie per stabilizzazione forma
Cicli termici rapidi per produzione e rimessa in forma tessile
  • Agenti cationici termofissanti (es. esteri quaternari): filmogeni che fissano la struttura tessile, migliorano la stabilità dimensionale; concentrazione tipica 0.5–3%.
  • Polimeri filmanti idrosolubili (es. PVAc modificato, poliacrilati): creano un sottile strato protettivo che mantiene la forma; concentrazione 0.2–2%.
  • Umidificanti e plasticizzanti (es. glicole propilenico): controllano flessibilità del film e riducono rigidità 0.5–2%.
  • Agenti tampone (citrati/sali): mantengono pH ottimale per compatibilità fibra e stabilità formulativa; pH finale 5.5–7.5.
  • Conservanti e stabilizzanti: concentrazioni minimali per prevenire contaminazioni microbiologiche; conformità con normative REACH e limitazioni CMR dove applicabile.
  • Ricerca e fonti: informazioni tratte da documentazione tecnica di settore e schede tecniche (sito prodotto ufficiale, pubblicazioni su finissaggi tessili, normative REACH). Note: assenza di scheda tecnica pubblica completa per TENDIPANTALONI 3D ha reso necessarie alcune assunzioni sulle concentrazioni; si raccomanda consultare la scheda di sicurezza del produttore per dati certificati.

1,70 1,70  IVA incl.IVA escl.

1. Pagamento sicuro

2. Reso gratuito in 15 giorni

3. Spedizioni in 72 ore

Modalità d'uso

Uso indicato per finitura professionale e trattamento termofissante in lavanderie e laboratori di sartoria industriale.

  1. Preparazione: applicare dopo fase di lavaggio e pre-centrifuga per evitare residui meccanici sulla fibra.
  2. Applicazione: distribuire uniformemente tramite nebulizzazione o bagno di finitura durante il ciclo di asciugatura a 40–60°C.
  3. Attivazione termica: completare con passaggio termico controllato per 2–10 minuti a temperatura indicata evitare sovratemperatura per preservare le fibre.
  4. Verifica: controllare tenuta forma e assenza di rigonfiamenti; ripetere trattamento in caso di tessuti molto elastici.

Composizione chimica

  • Agenti cationici termofissanti (es. esteri quaternari): filmogeni che fissano la struttura tessile, migliorano la stabilità dimensionale; concentrazione tipica 0.5–3%.
  • Polimeri filmanti idrosolubili (es. PVAc modificato, poliacrilati): creano un sottile strato protettivo che mantiene la forma; concentrazione 0.2–2%.
  • Umidificanti e plasticizzanti (es. glicole propilenico): controllano flessibilità del film e riducono rigidità 0.5–2%.
  • Agenti tampone (citrati/sali): mantengono pH ottimale per compatibilità fibra e stabilità formulativa; pH finale 5.5–7.5.
  • Conservanti e stabilizzanti: concentrazioni minimali per prevenire contaminazioni microbiologiche; conformità con normative REACH e limitazioni CMR dove applicabile.
  • Ricerca e fonti: informazioni tratte da documentazione tecnica di settore e schede tecniche (sito prodotto ufficiale, pubblicazioni su finissaggi tessili, normative REACH). Note: assenza di scheda tecnica pubblica completa per TENDIPANTALONI 3D ha reso necessarie alcune assunzioni sulle concentrazioni; si raccomanda consultare la scheda di sicurezza del produttore per dati certificati.

FAQs

Applicare il trattamento dopo lavaggio e pre-centrifuga, distribuendo il prodotto uniformemente tramite nebulizzazione o bagno di finitura. Impostare asciugatura/attivazione termica a 40–60°C per 2–10 minuti a seconda della grammatura del tessuto; verificare l’effetto su un campione prima dell’applicazione su capi sensibili.
La formulazione è progettata per compatibilità con fibre naturali e sintetiche, inclusi cotone e misto sintetico. Per fibre molto delicate o con finissaggi particolari (seta, lana merino non trattata) eseguire un test su campione per verificare reazioni e tenuta della finitura.
La temperatura di lavoro raccomandata è 40–60°C per l’attivazione dei polimeri filmanti e il fissaggio termico. Questo intervallo minimizza stress termico sulle fibre e fornisce efficacia; evitare temperature superiori a quelle indicate per non compromettere elasticità o stabilità dimensionale.
Il rischio per fibre elastiche o molto sottili può essere ridotto eseguendo prove preliminari e riducendo tempi/temperatura di attivazione. Per tessuti con elastan o filati molto fini utilizzare diluizioni minori e cicli di asciugatura più brevi, prestando attenzione a non creare rigidità locale.
Rispetto ai trattamenti tradizionali meccanici o a base di ammorbidenti, TENDIPANTALONI 3D offre una finitura termofissante mirata che stabilizza la forma e riduce pieghe mantenendo compatibilità con processi industriali. La scelta dipende da ottimizzazione energetica, compatibilità fibra e durata richiesta della finitura.

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